Menopausa e “cattivo umore”: le donne sono solo il loro utero?

Posted by on gen 1, 2016 in News | 0 comments

Menopausa e “cattivo umore”: le donne sono solo il loro utero?

Lo stereotipo che le donne in menopausa siano colpite da un cattivo umore che precede il crollo definitivo, non fa altro che rendere più salde le credenze recitate dal detto latino, ma ancora attualissime “Tota mulier in utero”, cioè: “La donna non è altro che un utero”.

Per molto tempo, infatti, la donna è stata considerata inferiore all’uomo proprio partendo dalle sue caratteristiche fisiche e dal suo ruolo biologico: mentre i maschi sono pienamente umani e incarnano la specie, l’universalità, le donne ne sono un aspetto specifico, una particolarità, una differenza. Da questo discende l’identificazione delle donne con il loro utero e, francamente, questo mi sembra già un ottimo motivo per andare controcorrente e oltre lo stereotipo.

Recenti studi statunitensi su quasi 30.000 donne, poi, ci informano che quasi sempre le donne accolgono positivamente la menopausa e la piccola percentuale (2,7%) di donne che esprimono rammarico per la cessazione del ciclo mestruale sono le stesse che hanno sofferto di depressione prima della menopausa, che soffrono di gravi sintomi legati alla menopausa, come vampate di calore o insonnia, o che avevano avuto precedentemente atteggiamenti o aspettative negative nei confronti della menopausa.

La menopausa di una donna non è un evento che accade improvvisamente, ma che percorre lo spazio di diversi anni e che si struttura in diverse fasi e cambiamenti:

La perimenopausa

E’ la fase del processo di invecchiamento in cui le donne passano dall’età riproduttiva a quella non riproduttiva. Include anche il periodo immediatamente precedente la menopausa e l’anno successivo alla cessazione del ciclo mestruale. Durante questo periodo le donne presentano irregolarità mestruali, periodi mestruali più protratti e intensi, episodi di prolungata amenorrea. Questo periodo è caratterizzato dalla riduzione della fertilità, ma non dall’infertilità, da sintomi vasomotori (le cosiddette vampate di valore), da insonnia o disturbi del sonno, da cambiamenti della funzione sessuale. Solitamente la perimenopausa inizia 4 anni prima dell’ultimo ciclo mestruale e l’età media di insorgenza della perimenopausa è di 47,5 anni, con variazioni probabilmente dovute sia alla genetica che agli stili di vita (le donne fumatrici hanno una perimenopausa più breve di quelle non fumatrici).

La menopausa

E’ il momento della vita di una donna in cui le mestruazioni cessano definitivamente. La menopausa si diagnostica clinicamente dopo 12 mesi di amenorrea, cioè assenza del ciclo mestruale. Negli studi citati precedentemente l’età media della menopausa è di 51,3 anni, con notevoli variazioni dipendenti dallo stile di vita.

La postmenopausa

E’ il periodo successivo all’ultimo ciclo e si caratterizza per un’ulteriore diminuzione della funzione ovarica, fino ad un livello permanente e in una perdita ossea.

 

Sintomi fisici ed emotivi del passaggio alla menopausa

Le donne in perimenopausa e in menopausa riferiscono spesso alcuni sintomi generali, sia sul piano fisico che emotivo.

I sintomi si verificano più frequentemente nelle donne che presentano le vampate di calore, in particolare se sono gravi.

I sintomi fisici sono:

  • Cefalea, dolori lombari, sudorazione, respiro corto, sensibilità mammaria, aumento di peso, assottigliamento cutaneo che comporta meno elasticità della pelle, vertigini, palpitazioni, parestesie e dolori muscolari o articolari, problemi vulvovaginali.

I sintomi emotivi sono (in ordine decrescente di frequenza):

  • Irritabilità, affaticabilità, tensione, nervosismo, depressione, demotivazione, insonnia o risvegli precoci al mattino, e sentimenti di isolamento.

E’ molto difficile stabilire quali sintomi sono causati da fattori ormonali o psicosociali.

Il rapporto tra menopausa e disturbi emotivi è ancora causa di dibattito, ma essa non è un fattore precipitante del disagio emotivo.

La menopausa può essere un periodo di auto-riflessione e di consapevolezza, che aumenta la possibilità di cambiamento consapevole.

Tanto più ci si aspetta che la menopausa sarà una tragedia, tanto maggiore sarà la possibilità che lo sia!!

E’ in mano alle donne il timone che orienta il loro destino anche emotivo: la menopausa spesso corrisponde ad un’età anagrafica delle donne in cui, per ragioni legati alle fasi della vita, è necessario apportare delle modifiche e dei cambiamenti. Il cattivo umore della menopausa può essere il campanello d’allarme che segnala la necessità di cambiare rotta e di mettersi, forse per la prima volta, al centro della propria esistenza.

 

 

BIBLIOGRAFIA:

FACCO Flavia, L’invisibile in menopausa, Franco Angeli, Milano 2005.

GALIMBERTI Umberto, Il corpo, Feltrinelli, Milano1987.

GRAZIOTTIN Alessandra, Il dolore segreto, Mondadori Editore, Milano 2005.

GRAZIOTTIN Alessandra, Principi e pratica di terapia sessuale, CIC Edizioni Internazionali, Roma, 2004.

STEWART Donna E., Menopausa, CIC Edizioni Internazionali, Roma, 2005.

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